Consiglio comunale, bilancio di previsione 2017 il Presidente e la maggioranza impediscono alla minoranza la discussione

22 dicembre 2016
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RICCIONE: il sindaco Pironi si aggrappa alle poltrone

21 novembre 2010

Povero Max aveva detto: cambierò Riccione; segnerò la discontinuità dalla vecchia Giunta. Proclami, solo proclami!!!
Dopo due anni e mezzo di legislatura ecco arrivare il flop. Per evitare di fare la fine di Tamanti (sindaco di Cattolica miseramente sfiduciato dalla propria maggioranza) ha rinunciato a convocare i consigli comunali!
Per sopravvivere però il Max riccionese, indifferente al bilancio comunale, distribuisce prebende: prima ha costituito un gabinetto del sindaco da far invidia a Vladimir Putin (vedi blog 20 agosto 2010); poi ha voluto l’agenzia degli eventi per “collocare” il disoccupato Villa (blog 30 agosto 2010) scatenando le ire dell’assessore Gobbi; poi ancora ha fatto dimettere l’assessore Tordi per ripescare il terzo iscritto del Sel (blog 16 agosto 2010) dopo un giro di poltrone da impressionare anche i migliori strateghi.
Adesso, però, che ha sistemato i tre comunisti del SEL gli rimane da “sistemare” la Tordi. A lei, per facilitarsi il compito, ha promesso la tessera del PD … così appena si libera un posto è pronta per … occuparlo.
E’ inutile che i cittadini si interroghino sulle competenze di queste persone. Il problema per il sindaco e per il PD è inesistente. Per la cultura della maggioranza occuparsi di immondizia o di farmaci è la stessa cosa perché le competenze sono cose da capitalisti e per gli amministratori neo-eletti nessuna dignità … basta percepire i compensi a fine mese da aggiungere al proprio stipendio e a fa’ c… gli interessi dei cittadini!
Così va la macchina pubblica riccionese … e la politica?


RICCIONE: il sindaco sulla rima mobiliterà l’ufficio legale

5 settembre 2010

Caro sindaco,
leggo oggi sui giornali ciò che ieri avevo mandato su questo blog e cioè che alcuni cittadini hanno trovato la rima sul Suo cognome. Leggo altresì che Lei minaccia querele, magari a spese del comune, perché si sente diffamato.
Detto che trovo scandaloso il ricorso alla magistratura a spese del comune (è un vezzo degli amministratori visto che il Suo predecessore Imola lo ha fatto contro di me … tre denunce per diffamazione, tre assoluzioni … ed io le spese le ho pagate di tasca mia) mi sarei aspettato da Lei l’unica risposta possibile e cioè una inequivoca dichiarazione per dire che la Sua giunta avrebbe perseguito una politica ambientale e non di speculazione urbanistica come si paventa col parco Ticino, con il Bombo e/o con piazza Unità.
Sindaco i cittadini all’amministratore pubblico chiedono atti chiari e trasparenti compiuti nell’interesse loro … non denunce!
Non me ne voglia!!


RICCIONE: i riccionesi trovano la rima, Pironi … mattoni!

4 settembre 2010

Le reiterate dichiarazioni del costruttore Sauro Nicolini della CMV sono tutte protese ad ottenere un aumento delle cubature da costruire in cambio della piscina.
Però la vicenda è chiara: la società avrebbe potuto costruire le cubature ricevute in cambio dello stadio del nuoto da subito … sol che lo avesse voluto.
Poiché non ha voluto non ha alcun diritto a rivendicare un qualsiasi risarcimento del danno. Il lettore, a questo punto, si domanda: se le cose stanno così perché queste continue rivendicazioni? La risposta è molto semplice, si prepara, in tal modo, un contenzioso per poi transigere con la concessione di ulteriori metri quadrati da edificare, esattamente come è accaduto con Palazzetti al Colle Pini!!!
Strano che il sindaco della città, quello che aveva detto in campagna elettorale stop al cemento, oggi sia determinato a proseguire la politica dei costruttori saccheggiatori della città con le costruzioni in piazza Unità, sul terreno del Bombo (tutte alte 26 metri!!), sui giardini di via Ticino (esattamente come fece la giunta Imola sui giardini dell’Alba), ma, fortunatamente, constatiamo che la gente non ha più l’anello al naso se è vero che proprio oggi è apparsa sul muro di un albergo la scritta: W PIRONI … MENO VERDE … PIU’ MATTONI….”.


RICCIONE: Teatro del Mare, una farsa recitata male

2 settembre 2010

Eduardo De Filippo diceva “nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita”. Ed aveva proprio ragione, perché la vicenda della gestione del Teatro del Mare, riportata anche oggi dai giornali, pare essere proprio una “commedia”, come tante altre dell’attuale giunta, recitata molto male.
Cosimo Iaia, capogruppo del Pdl apre un varco nella muraglia cinese del Sindaco (una amministrazione che avrebbe dovuto essere riformatrice, rispettosa delle regole e della riduzioni delle spesa ed invece, da subito, si è rivelata esattamente come quelle passate ) fatta di clientelismi, favori e politica particolarista di cui oramai più nessuno (quanti delusi sig. Sindaco!) ne fa mistero né si scandalizza.
“Vantaggi per pochi e danni per tutti pare essere il copione della commedia”.
La Compagnia dei Fratelli di Taglia, (che si è distinta tra i sostenitori di Max alle primarie) che già l’anno scorso ha gestito il teatro “senza bando alcuno” pare essere la favorita, contemporaneamente però il gruppo ha anche la gestione del Castello degli Agolanti e la trama si ingarbuglia se si analizzano le regole del bando che pare fatto su “misura “ per l’affidamento della gestione (sulle quali qualche approfondimento andrà fatto).
Un tempo si diceva “il partito lo vuole”, invece, oggi, si deve amaramente constatare che il “clientelismo” (quello combattuto anche dai giornalisti Stella, Travaglio, ecc.) non è neppure espresso in forma “democratica”, ma in forma personale, se è vero, come sembra essere vero, che Max, per le sue decisioni, pare proprio non interpellare nessuno, neppure il suo partito.
Aspetteremo i prossimi atti della commedia per conoscere il finale.
Al Sindaco ed all’assessore della Cultura possiamo solo trasmettere il sentimento di molti e dire se questo è “il nuovo che avanza” difficile pensare che queste prospettive possano restituire speranze ai cittadini!


RICCIONE: la festa del PD oscurata da don Giorgio

1 settembre 2010

Come ogni anno, a fine agosto, fervono i preparativi per le due feste della Punta de l’Est: quella del PD e quella della Parrocchia degli Angeli Custodi.
Inevitabilmente, tra gli organizzatori, si accendono le tensioni come nel miglior romanzo di Giovannino Guareschi tra Don Camillo e Peppone.
Don Giorgio, sceso in campo per sostenere le primarie di Max Pironi, glielo aveva promesso: non ti farò sconti … promessa mantenuta perché don Giorgio è tutto altro che il mite pretino di periferia, anzi, è un prete gigantesco, pieno di forza, mai domo, di notevole peso in Diocesi, ricco di iniziative, poco incline al compromesso e soprattutto deciso a risolvere a modo suo le questioni che gli si pongono davanti…. quasi come don Camillo.
Il PD pubblicizza la Festa con manifesti? … La Parrocchia fa altrettanto e glieli mette vicino!
Infatti in questi giorni, nei bar della Punta de l’Est, si faceva un gran chiacchiericcio sull’oscuramento dei manifesti della Festa del PD che si terrà dal 2 al 5 settembre con quelli della Festa della Parrocchia degli Angeli Custodi che si terrà, invece, il 18 e 19 settembre.
Don Giorgio, però, sa bene di avere a che fare con “un comunista”, ma, come don Camillo, considera il Max nella sua umanità e, per questo, sembra che, tra i due, o, perlomeno, tra qualche importante dirigente del PD ed il parroco, siano intercorse, una serie di telefonate per allentare la tensione …. Don Giorgio si è impegnato a rimuovere i manifesti molesti!
Ancora una volta la terra di Romagna non tradisce e la bontà d’animo dei suoi uomini, che si disvela nei momenti di necessità, fa sì che i due “nemici politici” possano, ancora una volta, siglare la pace tra loro…. fino a quando?


RICCIONE: nasce l’agenzia degli eventi

30 agosto 2010

Prende sempre più consistenza la notizia di una prossima attivazione “dell’ Agenzia riccionese degli eventi”. Tutti ne parlano ma, per ora, nessuno sa bene ancora cosa sia.
Il Sindaco ufficialmente dice che l’obbiettivo di questa, dovrà essere quello di supportare l’Amministrazione comunale nello sviluppo di iniziative di qualità, monitorando il sistema dei consumi e dovrebbe inoltre svolgere il ruolo di vera e propria agenzia di stampa. A questo punto la domanda sorge spontanea (avrebbe detto Lubrano) a cosa servono le persone che ogni volta si aggiungono al suo Gabinetto? O forse questa è solo una sorta di “sfiducia” nei confronti del neo-Assessore al turismo Simone Gobbi ( nominato solo per pegno visto che nella legislatura in corso il numero degli amministratori doveva essere ridotto) che verrà relegato magari a ruoli di rappresentanza come premiare i turisti fedeli alla città! Per molti altri invece l’inutile costo dell’Agenzia è il solito carrozzone post elettorale per piazzare qualche personaggio rimasto ancora a terra ( o qualche trombato come è d’uso dire nella realtà politica). Sì perché poi il “giochino” in itinere attingerà per gli oneri di gestione e retribuzione del personale e del “dirigente” le risorse pubbliche con grave nocumento per tutti i cittadini.
Riguardo al nome del direttore ancora qualche mistero, il primo è stato quello di Massimo Masini (per bruciarlo), ma, attualmente, Claudio Villa, dopo il licenziamento da Aquafan, sembra essere il capo condomino favorito anche se da altre voci che circolano a palazzo il “condominio” potrebbe essere arricchito di altre ospiti in strette relazioni amicali con “X-Max”.
Il comandamento supremo dei giorni nostri pare essere quella del “una mano lava l’altra e tutte due lavano il viso” che sostituisce la regola alla gratuità nelle relazioni … Purtroppo, caro Sindaco, in questo desolante quadro, a rimetterci sono sempre gli stessi, quelli che alle regole ci credono davvero!