AMMINISTRATIVE RIMINI 2016: Convegno sicurezza 20 febbraio 2016, Relatore GIANNI TONELLI (SAP – SINDACATO AUTONOMO DI POLIZIA)

22 febbraio 2016

Il candidato a sindaco Marzio Pecci esprime la piena solidarietà al Segretario del SAP, Gianni Tonelli, che da trenta giorni è in sciopero della fame contro il Ministero degli Interni (Ministro Alfano) che ha la responsabilità di aver debilitato tutto l’apparato delle forze di Polizia e che ha sospeso il dirigente sindacale colpevole di aver mostrato le mancanze dell’apparato in televisione.

La battaglia del Sap ora è anche la battaglia della Lega Nord perché tutto l’apparato della sicurezza dello Stato non può essere indebolito per ragioni economiche.

Sanità, istruzione e sicurezza sono i tre servizi che uno Stato civile deve garantire ai propri cittadini con la massima efficienza indipendentemente dai costi

Calando il problema “sicurezza” nella realtà locale ne esce che Rimini è in grave emergenza criminalità: 26.631 i reati denunciati nel 2014, che piazzano Rimini al secondo posto dopo Milano. I furti sono al primo posto (n. 5.648) e le estorsioni sono aumentate del 40%.

Se questo dato è vero, come è vero, se ne deduce che si sta passando dalla microcriminalità alla criminalità organizzata.

Il candidato Sindaco Marzio Pecci ha, inoltre, affermando che durante il suo mandato

trasformerà Rimini da “città ad alto tasso di criminalità” a “città sicura”.

I cittadini che vivono in una città insicura hanno due possibilità: o si armano oppure invocano l’intervento dell’autorità.

La lega Nord crede nell’intervento dell’Autorità per cui chi amministra ha il dovere di non mollare e di contrastare il fenomeno criminale con durezza, fermezza e determinazione secondo il principio politico della “tolleranza zero”.

La Polizia Municipale, dotata di poteri di polizia giudiziaria, sarà al fianco delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza e sarà, per questo, dotata di tutta la tecnologia necessaria per lavorare “in interforze” con lo scambio di dati in tempo reale.

Inoltre sarà previsto un accordo tra Carabinieri, Questura, Guardia di Finanza e Polizia Municipale per stabilire le competenze in caso di problemi di ordine pubblico.

Sarà promosso anche un progetto per educare alla legalità tutti i cittadini, grandi e piccoli, perché questo è il primo antidoto contro la deriva criminale organizzata.

E’ del tutto ovvio che per affrontare il problema della sicurezza occorre eliminare le situazioni potenzialmente criminogene presenti sul territorio quelle del degrado e del disagio, anche mediante la riqualificazione ed il presidio del territorio

In buona sostanza dobbiamo lanciare alla città un messaggio chiaro e forte per dire che, con il candidato a Sindaco della Lega Nord, a Rimini, non si scherza e che la politica degli annunci e degli spot è definitivamente terminata.

A Rimini con Marzio Pecci si rompe il patto di spartizione di potere tra i diversi enti e partiti che hanno bloccato Rimini per oltre venticinque anni e che l’hanno resa insicura.

I cittadini finalmente possono dire “Basta!!”.

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AMMINISTRATIVE RIMINI 2016: sabato 20 febbraio 2016 incontro pubblico

17 febbraio 2016

manifesto sicurezza 1


Anche il candidato sindaco della Lega Pecci al convegno del Mar: “Quando sarò Sindaco di Rimini – ha spiegato Marzio Pecci – farò dell’autonomia della Romagna l’impegno di legislatura, nel rispetto della politica degli ideali dei Padri della Romagna”.

16 febbraio 2016

Una folta delegazione del Carroccio, con in testa il candidato a sindaco Marzio Pecci, ha partecipato ieri al convegno promosso dal MAR  dedicato a medicina, salute, sanità ed infrastrutture per sostenere il movimento nella battaglia per l’autonomia della Romagna.

“Quando sarò Sindaco di Rimini – ha spiegato Marzio Pecci – farò dell’autonomia della Romagna l’impegno di legislatura, nel rispetto della politica degli ideali dei Padri della Romagna”.

La presa di posizione netta è stata spiegata chiaramente dal candidato leghista che davanti alla platea ha dichiarato:”Non è più tollerabile la politica Bolognacentrica della Regione che, oggi più di ieri, vuole fagocitare la Romagna. L’ azione politica del Partito Democratico è verosimilmente proiettata verso una politica aeroportuale incentrata a sviluppare il solo scalo di Bologna così come sta prendendo forma il progetto di fusione della Fiera di Bologna con quella di Rimini per un unico Ente”.

Per Pecci le due infrastrutture, aeroporto e Fiera, sono elementi vitali per l’economia turistica romagnola, e dovranno per questo essere difese, non solo dai riminesi, ma dall’intera Romagna,  “perché non è più tollerabile che vengano operati ulteriori saccheggi da parte dei vertici bolognesi”.

 Sul tema della sanità, il candidato sindaco ha osservato che la Lega è contraria ad una riorganizzazione della rete ospedaliera basata su tagli lineari e profonderà ogni impegno per impedire la chiusura dei piccoli ospedali “perché un presidio ospedaliero vicino casa non solo salva la vita ma la rende più serena”.

A conclusione del suo intervento Pecci ha inoltre evidenziato un altro importante aspetto: “Nel pubblico, contrariamente a quanto viene affermato e continuamente ripetuto, le risorse finanziarie sono elevatissime: Il problema è che queste risorse vengono sempre più sperperate. Occorre quindi sollecitare una legislazione che consenta di ricorrere, per gli acquisti e per i servizi, ad appalti nazionali mediante l’applicazione dei prezzi standard”.

Da Riminitoday 14.2.16

 

Pecci (Lega) a Forza Italia: solo insieme si può vincere

11 febbraio 2016

Dalla redazione Newsrimini: L’intervento di Marzio Pecci:

“Solo insieme si può vincere”. Con queste parole Marzio Pecci, candidato sindaco della Lega Nord tende la mano a Forza Italia nella corsa alle amministrative per il comune di Rimini. Pecci invita a costruire insieme un’alleanza vera “credibile agli occhi non solo di quei riminesi che da anni ci chiedono di dare forza e gambe a un vero rinnovamento della macchina amministrativa comunale, ma anche di quegli elettori delusi che preferiscono rimanere a casa”

“Sto mettendo a punto un progetto amministrativo per Rimini chiaro e articolato. Un progetto che ha bisogno, per essere realizzato, dell’apporto di tutte le forze politiche più significative del territorio e dei soggetti della società civile veramente pronti a mettersi d’impegno per cambiare le cose. Solo insieme si può vincere. Per questo lancio un appello a Forza Italia per costruire, insieme, un’alleanza, un’alleanza vera, credibile agli occhi non solo di quei riminesi che da anni ci chiedono di dare forza e gambe a un vero rinnovamento della macchina amministrativa comunale, ma anche di quegli elettori delusi che preferiscono rimanere a casa. E’ a tutti loro che noi dobbiamo guardare, uniti, per rispondere davvero alle loro necessità e alla loro richiesta di coerenza e responsabilità”.