La politica

27 febbraio 2014

Il mio mentore, Domenico Susi, mi ha insegnato che: “l’attività politica si origina da un’idea di cultura, da un sistema di valori nei quali bisogna credere fermamente e che mai, neanche di fronte agli opportunismi della vita, vanno trascurati o peggio rinnegati”.

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OUA: GIUSTIZIA UMILIATA, permane lo stato di agitazione; astensione dal 17 al 22 marzo

23 febbraio 2014

L’avvocatura con la manifestazione di Roma, a cui hanno partecipato 15.000 avvocati, ha detto “basta” e non accetta più di essere offesa ed umiliata.
Per questo ha deliberato di proseguire lo stato di agitazione invitando gli avvocati:
ad utilizzare ogni forma lecita di disobbedienza civile;
a revocare e/o sospendere, da parte dei COA territoriali, ogni forma di finanziamento e sovvenzione agli uffici giudiziari;
alla cancellazione dagli elenchi dei difensori di ufficio e del gratuito patrocinio a spese dello Stato;
al pagamento del contributo unificato soltanto dopo il ricevimento dell’apposito avviso della cancelleria;
alla rigorosa applicazione delle norme processuali, con sospensione di tutte le consuete attività di supplenza agli uffici.
Infine, oltre a portare a conoscenza della Commissione del Parlamento Europeo le ragioni della protesta ha proclamato una ulteriore astensione dalle udienze civili, penali, amministrative e tributarie dal 17 al 22 marzo 2014.


GIUSTIZIA: Il Decreto Legge sulle carceri

8 febbraio 2014

Più diritti ai detenuti ma soprattutto misure per sfoltire le carceri: come l’ampliamento dell’affidamento in prova o uno “sconto di pena” ulteriore – boss esclusi – ai più meritevoli. E’ quanto prevede il decreto-legge licenziato dalla Camera, in risposta all’Europa dopo la sentenza “Torreggiani” che ha condannato l’Italia. Tra le norme, spiccano il reato autonomo di piccolo spaccio e incentivi all’uso dei braccialetti elettronici e all’espulsione degli stranieri in galera.
Ecco, in sintesi, le principali novità.
Braccialetti elettronici . Gli strumenti elettronici di controllo saranno la regola, non più l’eccezione. Oggi, nel disporre i domiciliari, il giudice li prescrive solo se necessari; da domani dovrà prescriverli in ogni caso, a meno che (valutato il caso concreto) non ne escluda la necessità. Si rovescia cioè l’onere motivazionale, con l’obiettivo di assicurare un controllo più costante e capillare senza ulteriore aggravio per le forze di polizia.

Piccolo spaccio . “L’attenuante di lieve entità” nel delitto di detenzione e cessione illecita di stupefacenti diventa reato autonomo. Per il piccolo spaccio, in altri termini, niente più bilanciamento delle circostanze, con il rischio (come è oggi) che l’equivalenza con le aggravanti come la recidiva porti a pene sproporzionate. Viene anche meno il divieto di disporre per più di due volte l’affidamento terapeutico al servizio sociale dei condannati tossico/alcool dipendenti. Ai minorenni tossicodipendenti accusati per piccolo spaccio sono applicabili le misure cautelari con invio in comunità.

Affidamento in prova. Si spinge fino a 4 anni il limite di pena (anche residua) che consente l’affidamento in prova ai servizi sociali, ma su presupposti più gravosi (periodo di osservazione) rispetto all’ipotesi ordinaria che resta tarata sui 3 anni. Si rafforzano inoltre i poteri d’urgenza del magistrato di sorveglianza.

Liberazione anticipata speciale . In via temporanea (dal 1 gennaio 2010 al 24 dicembre 2015) sale da 45 a 75 giorni a semestre la detrazione di pena concessa con la liberazione anticipata. L’ulteriore “sconto”, che comunque non vale in caso di affidamento in prova e detenzione domiciliare, è tuttavia applicato in seguito a valutazione sulla “meritevolezza” del beneficio. Sono in ogni caso esclusi i condannati di mafia o per altri gravi delitti (come omicidio, violenza sessuale, rapina aggravata, estorsione).Trattandosi di norma non sostanziale ma ordinamentale entrerà immediatamente in vigore con l’approvazione della legge di conversione e i condannati per 416 bis che hanno beneficiato dell’ulteriore sconto previsto dal decreto legge si vedranno revocato il beneficio.

Detenzione domiciliare . Acquista carattere permanente la disposizione che consente di scontare presso il domicilio la pena detentiva (anche se parte residua) non superiore a 18 mesi. Restano ferme, peraltro, le esclusioni già previste per i delitti gravi o per altre particolari circostanze (ad esempio, la possibilità di fuga o la tutela della persona offesa).

Espulsione detenuti stranieri . E’ ampliato il campo dell’espulsione come misura alternativa alla detenzione. Non solo vi rientra (come è oggi) lo straniero che debba scontare 2 anni di pena, ma anche chi è condannato per un delitto previsto dal testo unico sull’immigrazione purché la pena prevista non sia superiore nel massimo a 2 anni e chi è condannato per rapina o estorsione aggravate. Oltre a meglio delineare i diversi ruoli del direttore del carcere, questore e magistrato di sorveglianza, viene velocizzata già dall’ingresso in carcere la procedura di identificazione per rendere effettiva l’esecuzione dell’espulsione.

Garante dei detenuti. Presso il ministero della Giustizia è istituito il Garante nazionale dei diritti dei detenuti. Un collegio di tre membri, scelti tra esperti indipendenti, che resteranno in carica per 5 anni non prorogabili. Compito del Garante nazionale è vigilare sul rispetto dei diritti umani nelle carceri e nei Cie. Può liberamente accedere in qualunque struttura, chiedere informazioni e documenti, formulare specifiche raccomandazioni all’amministrazione penitenziaria. Ogni anno il Garante trasmette al Parlamento una relazione sull’attività svolta.

Reclami e diritti . Si va dall’ampliamento della platea di destinatari dei reclami in via amministrativa a maggiori garanzie giurisdizionali nel reclamo davanti al giudice contro sanzioni disciplinari o inosservanze che pregiudichino diritti. In particolare, è prevista una procedura specifica a garanzia dell’ottemperanza alle decisioni del magistrato di sorveglianza da parte dell’amministrazione penitenziaria.


DESTINAZIONE ITALIA: STRALCIO DELL’ART. 8 SU RC AUTO

6 febbraio 2014

Il governo ha deciso lo stralcio dell’articolo 8 del DL 145/2013 relativo alle polizze R C Auto. La normativa era stata fortemente contestata dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura e l’impegno politico profuso ha prodotto l’ottimo risultato. Non va dimenticato che il Governo aveva tentato un “blitz” riscrivendo il provvedimento in un maxiemendamento, ma il tentativo, immediatamente smascherato, l’ha obbligato a stralciare l’infausta normativa.
Ancora una volta l’Organismo Unitario dell’Avvocatura ha condotto una battaglia per la difesa degli interessi dei cittadini contro i soprusi dei poteri forti.
Dobbiamo continuare a lottare uniti e per questo Vi chiedo di aderire alle giornate di astensione del 18, 19 e 20 febbraio e di partecipare in massa alla manifestazione di Roma.


Avvocati: replica al finanziere Davide Serra

6 febbraio 2014

Davide Serra, finanziere, sul giornale Repubblica del 5 febbraio 2014 scrive: “… gli avvocati? Ce ne sono troppi, sono come un cancro … “.
L’espressione usata dal finanziere è miserevole e merita di essere censurata.
Il finanziere forse non sa che chi veste la toga, quella di cotone nero, con gli alamari d’oro o d’argento, con la facciola ed il tocco è un guerriero, è il difensore della libertà, che vive il dovere di difesa, non solo come bene costituzionalmente garantito, ma come religione.
Da sempre, gli avvocati, pochi o tanti, sono interpreti della coscienza civile, sono garanti dei diritti dei singoli contro l’arbitrio ed il sopruso e, ogni giorno, si battono per l’affermazione della giustizia fino a pagare con la vita: come accadde a Fulvio Croce e Giorgio Ambrosoli.
Forse Davide Serra tutto questo non lo sa. Peccato!


SEGNALI POSITIVI DAL MERCATO IMMOBILIARE

1 febbraio 2014

Il settore immobiliare frena la propria discesa e si può così affermare che il 2013 ha segnato il picco minimo delle quotazioni sia degli immobili ad uso abitazione che ad uso commerciale.
Secondo le agenzie di rating sarà il 2015 l’anno che segnerà la ripresa del mercato immobiliare con un rialzo delle quotazioni che si concretizzeranno in un +1%.
Dunque è l’anno appena iniziato quello in cui l’investitore dovrà “guardarsi intorno” per conoscere le migliori offerte che ci sono sul mercato immobiliare.
Attualmente i primi segnali favorevoli vengono dai grandi centri urbani, che sono sempre un “piatto buono” e dalle principali capitali europee dove la richiesta pressante è per gli immobili commerciali già a rendita. Prima l’interesse era rivolto solo agli alberghi di lusso, ora comprende anche il commerciale ed a breve sarà il turno delle abitazioni.
Sul fronte europeo i segnali più favorevoli vengono dalla Gran Bretagna seguita dalla Germania.
La Spagna soffre ancora ma segna il ritorno degli investitori internazionali. La Francia rinvia la ripresa al 2015. Se le banche aumenteranno i finanziamenti e la tassazione sulla casa diminuirà si potrà dire che il peggio è passato!