OUA, comunicato stampa: agenda giustizia

21 gennaio 2013

L’assemblea dell’Oua, riunita a Roma, presso la Cassa Forense (lo scorso fine settimana), all’unanimità, ha deliberato di convocare/organizzare nelle prossime settimane una manifestazione/incontro pubblico nel quale invitare le Associazioni, gli Ordini Territoriali e l’Avvocatura tutta a confrontarsi con i rappresentanti delle forze politiche in campo per le prossime elezioni.

L’OUA, la rappresentanza politica degli Avvocati italiani, seguendo il mandato e le deliberazioni del recente Congresso Nazionale Forense di Bari, invita gli Ordini Territoriali ad astenersi dal porre in essere iniziative autonome, che possano costituire messaggi di frazionamento nei confronti della politica. Auspica che tutte le componenti istituzionali e le Associazioni si impegnino per aprire una seria ed efficace interlocuzione con i partiti e gli schieramenti politici in vista della imminente competizione elettorale.
L’Assemblea dell’Oua ha, inoltre, concordato le linee guida dell’Agenda Giustizia da sottoporre con urgenza alle forze politiche.
Questi i punti principali: la razionalizzazione dell’amministrazione giudiziaria e la riforma organica e condivisa della giustizia (penale e civile) per realizzare un’effettiva tutela dei cittadini (irrazionale revisione della geografia giudiziaria, appello cassatorio e processo civile, guardia alta sulla reintroduzione di altre forme di obbligatorietà nei sistemi di mediazione, la gravissima condizione carceraria, il nodo dell’arretrato…ecc). Ma anche la necessità di dare compiutezza alla riforma dell’ordinamento forense (anche nei regolamenti attuativi da varare nei prossimi mesi) secondo i deliberati assunti al Congresso di Bari. Una seria rivisitazione e discussione intorno alle condizioni generali dell’esercizio della pratica forense con particolare riferimento, vista la crisi economica, agli aspetti previdenziali e fiscali dell’esercizio professionale.

Roma, 21 gennaio 2013

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OUA, ELEZIONI: UN’AGENDA DI PRIORITÀ PER USCIRE DALLA CRISI ENDEMICA DELLA GIUSTIZIA ITALIANA

14 gennaio 2013

Il neo Presidente Nicola Marino e la Giunta hanno delineato, nella prima riunione tenutasi lo scorso fine settimana (11 gennaio), le prime attività di immediata esecuzione dell’Oua. L’attuale momento elettorale deve essere utilizzato per la concreta interlocuzione con la politica, cui sottoporre le questioni non solo dei punti critici della riforma della professione appena approvata (accesso, giovani, rappresentanza, previdenza) ma anche dei rimedi alle attuali gravi carenze della giustizia civile e penale (eccessiva durata dei processi, costi, qualità, geografia giudiziaria, carceri), temi per i quali l’Avvocatura ha e rivendica un ruolo centrale, che l’Oua vuole, con decisione, portare avanti, con i modi e quell’unità di intenti che la classe forense ci ha rassegnato al Congresso di Bari.
L’Organismo politico, con i contributi di tutte le componenti, Ordini ed Associazioni, si appresta dunque a dettare l’Agenda Giustizia, avviando da subito una interlocuzione con tutti gli schieramenti impegnati nella prossima campagna elettorale, per prospettare il punto di vista dell’Avvocatura sulla base delle mozioni approvate nel recente Congresso Nazionale di Bari.
“Per fare ciò – dichiara il Presidente Marino – occorre il contributo di tutti: nessuno può andare da solo perché il Congresso di Bari ha indicato una linea chiara che l’OUA intende rispettare e portare avanti”.
Sarà dunque particolarmente importante la prossima Assemblea dell’OUA, fissata per il 18 gennaio, dedicata a questi temi, nella quale anche Ordini e Associazioni potranno esprimere le proprie indicazioni, in vista di una linea che non può che essere necessariamente unitaria e condivisa.