RICCIONE: la piscina va in procura?

15 Mag 2010

Credo che la politica abbia il dovere di parlare chiaro e non come fa la sinistra riccionese che cerca di nascondere i propri errori dicendo, ogni volta, che il progetto privato viene realizzato nell’interesse della città.
Purtroppo non è così e la città ci sta rimettendo.
In pochi anni si sono rovinate le aree sul lungomare, l’area di Colle dei Pini, l’area nei pressi del parco e tutta la zona residenziale della Punta de l’Est … per cosa? Solo per gli interessi di un imprenditore!
Ecco adesso i riccionesi devono dire basta!
Non si può continuare a regalare metri quadrati di residenziale per una piscina che è già stata abbondantemente pagata.
Voglio, per questo, lanciare una sfida alla maggioranza che governa la città: si nomini una commissione paritetica per il controllo del bando della piscina e che faccia i conti su ciò che l’amministrazione ha ricevuto e su ciò che ha dato. Qualora il saldo sia una differenza a debito la si paghi in moneta contante … diversamente chi ha sbagliato vada subito a casa.
Non si dimentichi che anche su questa operazione aleggia un fantasma … che potrebbe portare verso la strada della Procura riminese.

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