ROMA: FURTO D’AUTO IN PARCHEGGIO MECCANIZZATO, la società proprietaria condannata

7 dicembre 2009

Il Tribunale di Civitavecchia con al sentenza n. 1057/08, conformemente alla giurisprudenza di legittimità, ha affermato la responsabilità della società proprietaria del parcheggio per il furto subito dal cliente che aveva lasciato l’autovettura in custodia.
Per il Giudicante il gestore del parcheggio assume un obbligo di custodia del veicolo, con conseguente responsabilità per i danni o il furto del veicolo stesso. La decisione è conforme alla sentenza della Suprema Corte n. 3863/04 che già aveva rilevato: “oggetto del contratto di parcheggio meccanizzato … che è contratto atipico per la cui disciplina occorre far riferimento alle norme relative al deposito, è la messa a disposizione di uno spazio insieme alla custodia del veicolo, atteso che l’offerta della prestazione di parcheggio, cui segue l’accettazione attraverso l’immissione del veicolo nell’aerea, ingenera l’affidamento che in essa sia compresa la custodia, restando irrilevanti eventuali condizioni generali di contratto predisposte dall’impresa che gestisce il parcheggio che escludano un obbligo di custodia (nella specie richiamate nella scheda fornita da apparecchi automatici), poichè per il modo rapidissimo in cui il contratto si conclude è legittimo ritenere che tale conoscenza sfugga all’agente”.
Per questo il Tribunale di Civitavecchia ha concluso la controversia accogliendo la domanda del danneggiato ed ha condannato la società proprietaria del parcheggio al risarcimento del danno conseguente al furto oltre ad interessi e spese del giudizio.

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