RICCIONE: il piano spiaggia, un fallimento della giunta

16 febbraio 2009

In questi giorni si sta esaminando la variante al piano particolareggiato dell’arenile.
L’esame in corso fa dire che il piano, fortemente voluto dalla giunta Imola, è decisamente fallito.
La volontà manifestata dall’amministrazione comunale, al momento della presentazione del progetto, era quella di voler disegnare un nuovo arenile: innovativo e capace di generare nuove tendenze turistiche.
Purtroppo l’intento è miseramente fallito perché travolto dai vincoli e dall’incapacità dei progettisti comunali.
Il piano spiaggia, che questa giunta approverà, salvo ripensamenti dell’ultima ora, non solo rimarrà ancora senza sistema fognario e non disegnerà una nuova architettura marina, ma rappresenterà un’accozzaglia di strutture incapaci di rispondere ai bisogni del turista.
Questo piano rappresenta un altro fallimento della Giunta Imola.


RICCIONE: aiuto, la politica è come la maionese … è precipitata….

14 febbraio 2009

La politica riccionese è come la maionese quando precipita.
Il Pd è stato sconfitto dalla propria insipienza: il segretario ha voluto le primarie di coalizione e poi, invece di consentire il voto ai solo appartenenti alla coalizione ha fatto votare tutti, preti, cinesi, extracomunitari vari, adulti vestiti da bambini, fascisti, liberali, comunisti, democratici, verdi …. una babele che ha fatto saltare il banco…. ed ha vinto Pironi. Complimenti Consigliere!
Anche giovedì sera il sindaco Imola (si lui, non mi sono sbagliato è sindaco fino a giungo)
era abbattuto, forse pensava alla presidenza del Palacongressi che si sta avvicinando al suo vice …niente drammi finalmente può realizzare il suo sogno: ……….. aprire un ristorante con l’altro sindaco bocciato, quello di Misano, si dice lo chiameranno il “ristorante degli sfigati!”.
Gli albergatori sono contenti, finalmente potranno avere un assessore tutto loro. Riescono là dove i commercianti hanno fallito: albergatori battono commercianti 1 a 0.
Il popolo della destra e quello di un certo centro cattolico è felice di aver fatto saltare il banco! Però
non si sa se il prete votante sia stato chiamato dal Vescovo per la confessione!
Franca Mulazzani ha detto: non faccio il sindaco, basta, liquido tutto e mi ritiro …. ventiquattro ore dopo: non è vero ho scherzato voglio andare in provincia. Il genero vorrebbe fare il candidato a sindaco, ma AN non lo vuole candidare ….
La Renata Tosi balla con la Lega …. speriamo non sia l’ultimo valzer…. I “comunisti non so che” non li vuole più nessuno … e fanno compagnia allo SDI … i Verdi si son persi nella Sinistra Democratica …. Ah, la Flora si sente già al tavolo della giunta con Pironi …. alle politiche sociali.
Fabio Ronci, l’avvocato di fiducia che il sindaco ha chiamato alla Geat, ha ballato poco e deve andare a casa ….. perché? Serve un posto per una donna …. di cultura, si cambia …dall’istruzione alla mondezza…. Osc’a che carriera!!!!


ELUANA ENGLARO

7 febbraio 2009

CICCHITTO: L’ipotesi di togliere il cibo e l’acqua ad Eluana e’ inaccettabile sia per un laico che per un cattolico.
“Il governo ha fatto la sua scelta del decreto di fronte al fatto che la vita di Eluana Englaro e’ stata messa in discussione da una sentenza fondata su un presupposto inesistente, e cioe’ su una pretesa volonta’ del soggetto coinvolto di cui non c’e’ alcuna prova convincente”. Lo ha affermato Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati PdL, che ha sottolineato: “In questa situazione l’ipotesi di togliere il cibo e l’acqua ad un soggetto indifeso, ma anch’esso esposto ad una sofferenza che dovrebbe durare per una o due settimane, e’ inaccettabile per chiunque, laico o cattolico. In questa come in altre vicende saltano tutti gli schemi e ognuno fa le sue scelte sulla base della propria coscienza e sensibilita’ individuale. Nessuno, neanche il Sen. Ceccanti, puo’ togliere al governo la facolta’ di presentare un decreto e al Presidente della Repubblica di controfirmarlo o meno. Se si affermasse il principio che un governo deve arrestarsi in anticipo si affermerebbe un principio assai pericoloso”.


Adeguamento Istat per dicembre 2008

7 febbraio 2009

L’indice di aggiornamento Istat a decorrere dal mese di dicembre è del 2%. I canoni di locazione, perciò, vanno adeguati in ragione annua del 1,5% (pari al 75%) e lo scatto biennale è del 3,6% (sempre al 75%).


RICCIONE: elezioni

6 febbraio 2009

La politica riccionese in questo periodo è un po’ confusa ed è in coma.
Negli ultimi cinque anni la “non politica” ha prodotto molti cambiamenti rispetto al risultato elettorale.
Nella maggioranza si sono registrati cambi di casacca, espulsioni, sostituzioni e sospensioni dalla giunta immotivate, cacciata di presidenti di municipalizzate, bugie sui programmi, progetti faraonici abortiti, sconfitte nelle aule dei tribunali, interventi della Corte dei Conti: nessuno di questi fatti ha scosso la politica. Questa è rimasta in silenzio, paralizzata e soprattutto incapace di provocare un dibattito politico decretando così il proprio fallimento.
I dirigenti dei partiti ed il sindaco della città sono i cecchini responsabili della situazione fallimentare.
Le primarie della coalizione di centrosinistra, che erroneamente il segretario del PD definisce un successo, non sono altro che la prima sconfitta della politica locale, cui ne seguiranno altre….. a meno che qualcuno non trovi il coraggio di “mischiare” le carte costruendo una lista eccellente con uomini che abbiano a cuore gli interessi collettivi e non il portafoglio di qualcuno.