RICCIONE: consiglio comunale, il carnevale della maggioranza.

31 gennaio 2009

Per la sinistra riccionese ormai è sempre carnevale.
Dopo la carnevalata delle primarie è giunta, durante lo svolgimento dei lavori del consiglio comunale di giovedì sera, la seconda carnevalata della maggioranza.
I partiti minori della coalizione: Verdi, SDI, Comunisti non so che, hanno deciso di innescare una protesta contro l’accordo tra PDL e PD sul quorum al 4% per le elezioni europee.
Alla protesta, in modo inatteso ed incomprensibile, si sono associati gli amministratori del Partito Democratico col sindaco a seguirli (con l’eccezione dei consiglieri Salvatori e Piccioni) come se loro non fossero membri di quel partito che vuole fortemente la nuova legge per evitare di perdere voti a sinistra.
Strana furbizia politica quella dei consiglieri del PD di solidarizzare protestando contro il loro vertice nazionale! Chissà se il sindaco nel suo prossimo incontro con Veltroni avrà il coraggio di riferire questa protesta! (Io immagino già la risposta del segretario nazionale: imbe…..!).
Ormai siamo all’agonia del Partito Democratico e la maggioranza non è più in grado di governare la città …… nemmeno con l’ossigeno!
Il Sindaco dopo anni di atteggiamenti arroganti (tanto da meritarsi l’appellativo di sceriffo, podestà, spaccone, ecc.) giovedì sera è apparso in consiglio come un “pugile suonato”, incapace della minima reazione di fronte allo sfacelo della sua maggioranza.
Inutile è stato il tentativo di resistere dei due consiglieri del pd, insieme all’opposizione, ai quali va riconosciuta la correttezza dei buoni amministratori che antepogono, ad ogni altra cosa, l’interesse della città.
Riccione ha bisogno di essere amministrata bene e non può essere abbandonata nelle mani di qualche furbo, soprattutto in un periodo in cui si profila una crisi economica molto forte.
Occorre non una politica trasversale, ma una politica trasparente che abbandoni gli slogan e sappia costruire una alleanza ampia per uscire dal cortocircuito in cui gli egoismi e gli interessi dei singoli hanno trascinato la politica locale.
Per una ulteriore trasparenza, da ultimo, sento il dovere di lanciare una sfida ai consiglieri di “SDI”, “Verdi” e “Comunisti non so che” dicendo loro che se credono veramente nella buona fede della loro protesta abbiano il coraggio di uscire dalla maggioranza diversamente, come detto all’inizio, ciò che hanno dichiarato e fatto resta solo una carnevalata…… la città di giullari non ne ha più bisogno.

Annunci