PRIMARIE: riflessione

Le primarie italiane sono state mutuate dall’ordinamento costituzionale nordamericano caratterizzato dal bipartitismo: Democratici e Repubblicani.
Negli Stati Uniti i due grandi partiti non sono contraddistinti da specifiche dottrine politiche, né rappresentano distinte classi sociali, ma essi svolgono: i primi, una politica più progressista ed i secondi una politica più conservatrice.
I due partiti si presentano come due contenitori vuoti pronti per essere etichettati con etichette diverse e cioè con le piattaforme programmatiche che vengono predisposte ogni 4 anni dalle Convention Nazionali.
I candidati che devono sostenere dette piattaforme vengono scelti con il sistema delle “primarie” che si tengono prima delle elezioni vere e proprie.
Le primarie possono essere “aperte”(se tutti gli elettori vi partecipano indiscriminatamente), “chiuse” (quando gli elettori ricevono solo la scheda del partito di cui risultano membri) o “non partisan” (tenute non su base di partito come accade, spesso, per le elezioni nelle amministrazioni locali).
Le leggi elettorali degli Stati Uniti e le leggi elettorali dei singoli stati regolano con minuzia l’organizzazione delle primarie stabilendo pure delle norme precise sulle modalità della propaganda elettorale e sulle somme massime che vi possono essere impiegate.
Ecco le primarie così come previste dall’ordinamento americano hanno un significato, mentre se calate nella realtà italiana, con il vigente ordinamento, sono insignificanti.
Si tenga presente che nel nostro Paese i partiti politici, riconosciuti dall’art. 49 della Costituzione, sono caratterizzati dalla ideologia per cui l’applicazione del modello delle primarie americane è inappropriato.
A Riccione le primarie svolte dal Partito Democratico sono state una vera carnevalata tanto è vero che si sono concluse con uno scherzo di carnevale in danno del candidato Fabio Galli.
La politica, in Italia, è un elemento fondamentale della democrazia per cui se si ritiene che la classe dirigente debba essere scelta dall’elettorato attivo impegniamoci tutti per una proposta di legge elettorale che includa le primarie e ne regolamenti lo svolgimento, diversamente lasciamo perdere perché sarebbero una autentica buffonata.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: