PD: la manifestazione di Roma, una giornata sprecata!

25 ottobre 2008

Una parte di cittadini, che rappresenta l’opposizione al governo, è andata a Roma, al Circo Massimo, per sentire cosa Veltroni avesse da dire sulla situazione di questo Paese e soprattutto per ricevere proposte sul come uscire dalla crisi e dalla recessione.

Purtroppo quella parte di cittadini è rimasta ancora una volta delusa: l’intervento di Veltroni ha tradito tutte le aspettative, demagogia pura, nessuna proposta concreta, si può, ancora una volta, dire … il nulla.

Il Veltroni che non ha idee su come governare il Paese riuscirà a rimanere in sella al PD oppure, dopo aver ceduto il ruolo dell’opposizione a Di Pietro, dovrà cedere anche la carica a D’Alema?

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SCUOLA E UNIVERSITA’: Tutte le bugie della sinistra

23 ottobre 2008

Tutte le bugie della sinistra sul decreto Gelmini.

TEMPO PIENO
Con l’introduzione del maestro unico e l’eliminazione delle compresenze si libereranno più maestri per aumentare il tempo pieno
In 5 anni ci saranno 5.750 classi in più con il tempo pieno.
Con la media di 21 alunni per classe, in cinque anni 82.950 alunni in più avranno il tempo pieno. 

La sinistra dice che nelle scuole elementari verrà abolito o diminuito il tempo pieno. E’ assolutamente falso.

E’ vero invece che con il maestro prevalente e l’eliminazione delle compresenze (cioè due insegnanti per una stessa ora di lezione) ci saranno più maestri per aumentare il tempo pieno.
Già dal 2009-2010, 49.350 ragazzi in più usufruiranno del tempo pieno.
In cinque anni 3.950 classi avranno il tempo pieno. 

NUMERO DEGLI ALUNNI
Dice la sinistra: gli alunni saranno 30 per classe. Assolutamente falso
Gli alunni saranno in media 18 per classe e potranno arrivare al massimo a 26 per classe. 

MAESTRO UNICO
La sinistra afferma che con il maestro prevalente non sarà più approfondito l’inglese e diminuirà la qualità dell’insegnamento.

Invece la realtà è che al maestro prevalente saranno affiancati un insegnante di inglese e uno di religione.
E per di più occorre osservare che in tutti i Paesi d’Europa esiste il maestro prevalente.
L’anomalia dei tre maestri è solo italiana.
E quando fu introdotta, la sinistra si schierò con la stessa veemenza di oggi per impedire la riforma dei tre insegnanti. 

INGLESE
Lo studio delle lingue alle elementari non subisce alcuna variazione

RAZIONALIZZAZIONE DEL PERSONALE
Verranno licenziati 87.000 insegnanti: falso!

Non ci sarà nessun licenziamento. Si razionalizza il numero degli insegnanti rispetto al fabbisogno, non assumendone ulteriori.
E’ vero invece che in Italia c’è un docente ogni 9 alunni, in Europa uno ogni 13.
E’ vero anche che in Italia nella scuola ci sono 1 milione e 350.000 dipendenti e sono troppi. 

INSEGNANTI DI SOSTEGNO
La sinistra afferma che diminuiscono gli insegnanti per i diversamente abili.

Al contrario, la realtà è che gli insegnanti di sostegno sono oggi 93.000 e rimarranno 93.000 anche in futuro. 

SCUOLE DI MONTAGNA
La sinistra dice che chiuderanno le scuole di montagna: falso!

Perché nessuna scuola sarà chiusa. Sarà invece unificato il personale amministrativo con un unico preside e un unico segretario per due scuole vicine (come previsto precedentemente dal governo di centrosinistra) 

VOTO DI CONDOTTA
La sinistra dice che si viene bocciati con il 7 in condotta: falso.

Vero: solo in casi assolutamente gravi (come il teppismo, il bullismo, la violenza all’interno della stessa scuola) si può essere bocciati con il 5 in condotta, ma perché questo possa essere possibile ci dovrà essere il consenso e il via libera del consiglio di istituto e di quello di classe. 

L’UNIVERSITA’ ITALIANA:

L’università italiana produce meno laureati del Cile 
Non c’è un’università italiana tra le migliori 150 del mondo
Ci sono 37 corsi di laurea con 1 solo studente
327 facoltà non superano i 15 iscritti
Ci sono 5 università importanti con buchi di bilancio enormi (e sono i luoghi dove si protesta maggiormente) che avrebbero portato, se fossero state aziende, al licenziamento in tronco di chi le ha gestite per tanti anni
Si sono moltiplicate cattedre e posti per professori senza tener conto delle reali esigenze dei ragazzi, aumentando la spesa in maniera inaccettabile
94 università più 320 sedi distaccate in posti non strategici
In Italia abbiamo 5500 corsi di laurea, in Europa la metà
170.000 materie insegnate rispetto alle 90.000 della media europea
Nel 2001 i corsi di laurea erano 2444, oggi 5500
Negli ultimi 7 anni sono stati banditi concorsi per 13.232 posti da associato ma i promossi sono stati 26.000. Nel 99,3% dei casi sono stati promossi senza posti disponibili facendo aumentare i costi di 300 milioni di euro
I ragazzi sono sottoposti ad un carico di ore di lezione triplo rispetto alla media europea per trovare giustificazione a corsi fatti solo per dare cattedre 

NESSUNA TRASPARENZA NEI BILANCI
La sinistra non dice che l’università italiana è ridotta malissimo e non c’è trasparenza nei bilanci

Il Governo al contrario vuole conoscere tutti i bilanci delle università e avviare controlli in 5 di queste con buchi in bilancio (Siena, Firenze, Pisa, Camerino, Urbino).
I bilanci devono essere comprensibili e pubblicati su internet 

UNA PROTESTA SOLO POLITICA

La protesta di questi ultimi giorni è una protesta politica che ha come obiettivo la lotta al governo Berlusconi, con la regia della sinistra e dei centri sociali
Gli universitari bruciano in piazza un decreto che riguarda la scuola e non c’entra niente con l’università
Tanto spazio mediatico a proteste che coinvolgono qualche migliaio di persone. Nessuno parla delle decine di migliaia di ragazzi che continuano a studiare a casa e a frequentare i corsi.


RICCIONE: PD, i giochi elettorali visti dalla città

22 ottobre 2008

L’ex presidente della Geat ed il presidente della Polisportiva, aspirante candidato a sindaco bruciato sul filo di lana dal più giovane e scattante Fabio Galli, sono stati visti a cena in noto ristorante sulla spiaggia in compagnia dell’aspirante assessore al demanio …… sta a vedere che i tre, dopo le libagioni, hanno deciso di dirsi addio!!!!


RICCIONE: elezioni, il PD fa l’azione di forza e candida Fabio Galli, Forza Italia guarda

19 ottobre 2008

Le riunioni di segreteria dei partiti, quando sono bollenti, a volte, producono risultati inaspettati: quella del PD, dell’altra sera, ha indotto l’assessore Fabio Galli alla grande decisione: scendere in campo, sarà lui il prossimo candidato a Sindaco per il PD a Riccione!

Finalmente Forza Italia ed PDL sanno con chi si dovrà confrontare il loro candidato.

Al consigliere regionale Pironi non è bastata la polisportiva riccionese, la fameja arciunesa e l’eterna indecisione del segretario del PD, ultimo Re Tentenna riccionese, a far prendere la decisione finale.

Ora la partita si sposta nel centro-destra: se i vertici del partito saranno attenti nella scelta del candidato questa volta a Riccione si potrà vincere.


RICCIONE: Pecci vs Imola, per il sindaco la difesa dell’avvocato

19 ottobre 2008

Dopo la notizia dell’archiviazione del GIP di Perugia del procedimento contro Marzio Pecci è sceso in campo il difensore per dire che non c’è stata “partita” perché il sindaco ha rinunciato a costituirsi parte civile lasciando la querela fare il suo corso.

Infatti il procedimento aperto dopo la querela era giunto davanti al GIP che aveva due soluzioni: a) rinvio a giudizio, ritenendo i fatti denunciati costituenti reato o b) accogliere la domanda di archiviazione del P.M. per infondatezza della notizia criminis.

Il Gip ha deciso per questa seconda soluzione.

In buona sostanza i fatti denunciati, anche se rappresentati da un valente professionista, che è dovuto ricorrere al vangelo, si sono rivelati non costituenti reato.

Qualche volta, caro avvocato, il silenzio è d’oro!


RICCIONE: GIP di Perugia, Marzio Pecci prosciolto!

18 ottobre 2008

Ci sono voluti 4 anni per avere giustizia in ordine alla pubblicazione di un manifesto elettorale (era l’anno 2004) contro la sinistra dal titolo: “Cacciamo i mercanti dal tempio”.

Il sindaco ed il dirigente all’urbanistica dissero di essere stati diffamati ed inoltrarono denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Dopo quattro anni finalmente è arrivata l’ordinanza di proscioglimento e quindi di archiviazione del procedimento penale per “infondatezza della notizia criminis”. 

Il procedimento penale ha condizionato di molto l’attività amministrativa, non mia, ma di alcuni consiglieri comunali di Forza Italia sì e ciò con grande giovamento della maggioranza.

Voglio ricordare le intimidazioni del sindaco, in consiglio comunale, quando dopo una critica molto forte mi gridò: “ogni volta che perderai in tribunale dovrai risarcire dei danni, e io li chiederò tutte le volte”. “Di fronte a queste cose io sono di una intransigenza assoluta, e ci sbatterai la testa tutte le volte”…. Quella volta il gruppo mi lasciò solo!

E’ evidente come il sindaco, conoscendo alcune debolezze dei suoi avversari, abbia voluto usare la giustizia a fini esclusivamente politici cioè per intimidire l’avversario, quello più debole: personalmente, devo dire, di aver mantenuto la schiena dritta, ma quanta fatica!

Adesso posso dire di aver avuto ragione e di essere fiero del mio comportamento politico di questi anni, ma ancora non posso sopportare che il danno provocatomi sia stato fatto con i soldi dei cittadini. Infatti il sindaco, pur avendo a disposizione un qualificato studio legale interno, nell’occasione, si  avvalse di uno studio legale esterno corrispondendogli compensi milionari!

 Ma questa sarà un’altra storia….   


CONSULTA: No del Pd all’elezione di Pecorella

15 ottobre 2008

… ma Walter Veltroni non aveva detto “il PDL dia il nome del giudice costituzionale e noi lo voteremo?”.

Ora dopo il no del PD all’elezione di Pecorella, che giunge dopo pochi giorni la dichiarazione del segretario comunista,  mi chiedo: cosa conta Walter Veltroni nel suo partito? E la risposta non può che essere: nulla perché ormai è un segretario bollito, ostaggio di Di Pietro, privo della capacità di incidere sulla politica nazionale che ha un unico protagonista: il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi!.