Povero Max aveva detto: cambierò Riccione; segnerò la discontinuità dalla vecchia Giunta. Proclami, solo proclami!!!
Dopo due anni e mezzo di legislatura ecco arrivare il flop. Per evitare di fare la fine di Tamanti (sindaco di Cattolica miseramente sfiduciato dalla propria maggioranza) ha rinunciato a convocare i consigli comunali!
Per sopravvivere però il Max riccionese, indifferente al bilancio comunale, distribuisce prebende: prima ha costituito un gabinetto del sindaco da far invidia a Vladimir Putin (vedi blog 20 agosto 2010); poi ha voluto l’agenzia degli eventi per “collocare” il disoccupato Villa (blog 30 agosto 2010) scatenando le ire dell’assessore Gobbi; poi ancora ha fatto dimettere l’assessore Tordi per ripescare il terzo iscritto del Sel (blog 16 agosto 2010) dopo un giro di poltrone da impressionare anche i migliori strateghi.
Adesso, però, che ha sistemato i tre comunisti del SEL gli rimane da “sistemare” la Tordi. A lei, per facilitarsi il compito, ha promesso la tessera del PD … così appena si libera un posto è pronta per … occuparlo.
E’ inutile che i cittadini si interroghino sulle competenze di queste persone. Il problema per il sindaco e per il PD è inesistente. Per la cultura della maggioranza occuparsi di immondizia o di farmaci è la stessa cosa perché le competenze sono cose da capitalisti e per gli amministratori neo-eletti nessuna dignità … basta percepire i compensi a fine mese da aggiungere al proprio stipendio e a fa’ c… gli interessi dei cittadini!
Così va la macchina pubblica riccionese … e la politica?
RICCIONE: il sindaco Pironi si aggrappa alle poltrone
21 novembre 2010RICCIONE: il sindaco sulla rima mobiliterà l’ufficio legale
5 settembre 2010Caro sindaco,
leggo oggi sui giornali ciò che ieri avevo mandato su questo blog e cioè che alcuni cittadini hanno trovato la rima sul Suo cognome. Leggo altresì che Lei minaccia querele, magari a spese del comune, perché si sente diffamato.
Detto che trovo scandaloso il ricorso alla magistratura a spese del comune (è un vezzo degli amministratori visto che il Suo predecessore Imola lo ha fatto contro di me … tre denunce per diffamazione, tre assoluzioni … ed io le spese le ho pagate di tasca mia) mi sarei aspettato da Lei l’unica risposta possibile e cioè una inequivoca dichiarazione per dire che la Sua giunta avrebbe perseguito una politica ambientale e non di speculazione urbanistica come si paventa col parco Ticino, con il Bombo e/o con piazza Unità.
Sindaco i cittadini all’amministratore pubblico chiedono atti chiari e trasparenti compiuti nell’interesse loro … non denunce!
Non me ne voglia!!
RICCIONE: i riccionesi trovano la rima, Pironi … mattoni!
4 settembre 2010Le reiterate dichiarazioni del costruttore Sauro Nicolini della CMV sono tutte protese ad ottenere un aumento delle cubature da costruire in cambio della piscina.
Però la vicenda è chiara: la società avrebbe potuto costruire le cubature ricevute in cambio dello stadio del nuoto da subito … sol che lo avesse voluto.
Poiché non ha voluto non ha alcun diritto a rivendicare un qualsiasi risarcimento del danno. Il lettore, a questo punto, si domanda: se le cose stanno così perché queste continue rivendicazioni? La risposta è molto semplice, si prepara, in tal modo, un contenzioso per poi transigere con la concessione di ulteriori metri quadrati da edificare, esattamente come è accaduto con Palazzetti al Colle Pini!!!
Strano che il sindaco della città, quello che aveva detto in campagna elettorale stop al cemento, oggi sia determinato a proseguire la politica dei costruttori saccheggiatori della città con le costruzioni in piazza Unità, sul terreno del Bombo (tutte alte 26 metri!!), sui giardini di via Ticino (esattamente come fece la giunta Imola sui giardini dell’Alba), ma, fortunatamente, constatiamo che la gente non ha più l’anello al naso se è vero che proprio oggi è apparsa sul muro di un albergo la scritta: W PIRONI … MENO VERDE … PIU’ MATTONI….”.
RICCIONE: Teatro del Mare, una farsa recitata male
2 settembre 2010Eduardo De Filippo diceva “nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita”. Ed aveva proprio ragione, perché la vicenda della gestione del Teatro del Mare, riportata anche oggi dai giornali, pare essere proprio una “commedia”, come tante altre dell’attuale giunta, recitata molto male.
Cosimo Iaia, capogruppo del Pdl apre un varco nella muraglia cinese del Sindaco (una amministrazione che avrebbe dovuto essere riformatrice, rispettosa delle regole e della riduzioni delle spesa ed invece, da subito, si è rivelata esattamente come quelle passate ) fatta di clientelismi, favori e politica particolarista di cui oramai più nessuno (quanti delusi sig. Sindaco!) ne fa mistero né si scandalizza.
“Vantaggi per pochi e danni per tutti pare essere il copione della commedia”.
La Compagnia dei Fratelli di Taglia, (che si è distinta tra i sostenitori di Max alle primarie) che già l’anno scorso ha gestito il teatro “senza bando alcuno” pare essere la favorita, contemporaneamente però il gruppo ha anche la gestione del Castello degli Agolanti e la trama si ingarbuglia se si analizzano le regole del bando che pare fatto su “misura “ per l’affidamento della gestione (sulle quali qualche approfondimento andrà fatto).
Un tempo si diceva “il partito lo vuole”, invece, oggi, si deve amaramente constatare che il “clientelismo” (quello combattuto anche dai giornalisti Stella, Travaglio, ecc.) non è neppure espresso in forma “democratica”, ma in forma personale, se è vero, come sembra essere vero, che Max, per le sue decisioni, pare proprio non interpellare nessuno, neppure il suo partito.
Aspetteremo i prossimi atti della commedia per conoscere il finale.
Al Sindaco ed all’assessore della Cultura possiamo solo trasmettere il sentimento di molti e dire se questo è “il nuovo che avanza” difficile pensare che queste prospettive possano restituire speranze ai cittadini!
RICCIONE: la festa del PD oscurata da don Giorgio
1 settembre 2010Come ogni anno, a fine agosto, fervono i preparativi per le due feste della Punta de l’Est: quella del PD e quella della Parrocchia degli Angeli Custodi.
Inevitabilmente, tra gli organizzatori, si accendono le tensioni come nel miglior romanzo di Giovannino Guareschi tra Don Camillo e Peppone.
Don Giorgio, sceso in campo per sostenere le primarie di Max Pironi, glielo aveva promesso: non ti farò sconti … promessa mantenuta perché don Giorgio è tutto altro che il mite pretino di periferia, anzi, è un prete gigantesco, pieno di forza, mai domo, di notevole peso in Diocesi, ricco di iniziative, poco incline al compromesso e soprattutto deciso a risolvere a modo suo le questioni che gli si pongono davanti…. quasi come don Camillo.
Il PD pubblicizza la Festa con manifesti? … La Parrocchia fa altrettanto e glieli mette vicino!
Infatti in questi giorni, nei bar della Punta de l’Est, si faceva un gran chiacchiericcio sull’oscuramento dei manifesti della Festa del PD che si terrà dal 2 al 5 settembre con quelli della Festa della Parrocchia degli Angeli Custodi che si terrà, invece, il 18 e 19 settembre.
Don Giorgio, però, sa bene di avere a che fare con “un comunista”, ma, come don Camillo, considera il Max nella sua umanità e, per questo, sembra che, tra i due, o, perlomeno, tra qualche importante dirigente del PD ed il parroco, siano intercorse, una serie di telefonate per allentare la tensione …. Don Giorgio si è impegnato a rimuovere i manifesti molesti!
Ancora una volta la terra di Romagna non tradisce e la bontà d’animo dei suoi uomini, che si disvela nei momenti di necessità, fa sì che i due “nemici politici” possano, ancora una volta, siglare la pace tra loro…. fino a quando?
RICCIONE: nasce l’agenzia degli eventi
30 agosto 2010Prende sempre più consistenza la notizia di una prossima attivazione “dell’ Agenzia riccionese degli eventi”. Tutti ne parlano ma, per ora, nessuno sa bene ancora cosa sia.
Il Sindaco ufficialmente dice che l’obbiettivo di questa, dovrà essere quello di supportare l’Amministrazione comunale nello sviluppo di iniziative di qualità, monitorando il sistema dei consumi e dovrebbe inoltre svolgere il ruolo di vera e propria agenzia di stampa. A questo punto la domanda sorge spontanea (avrebbe detto Lubrano) a cosa servono le persone che ogni volta si aggiungono al suo Gabinetto? O forse questa è solo una sorta di “sfiducia” nei confronti del neo-Assessore al turismo Simone Gobbi ( nominato solo per pegno visto che nella legislatura in corso il numero degli amministratori doveva essere ridotto) che verrà relegato magari a ruoli di rappresentanza come premiare i turisti fedeli alla città! Per molti altri invece l’inutile costo dell’Agenzia è il solito carrozzone post elettorale per piazzare qualche personaggio rimasto ancora a terra ( o qualche trombato come è d’uso dire nella realtà politica). Sì perché poi il “giochino” in itinere attingerà per gli oneri di gestione e retribuzione del personale e del “dirigente” le risorse pubbliche con grave nocumento per tutti i cittadini.
Riguardo al nome del direttore ancora qualche mistero, il primo è stato quello di Massimo Masini (per bruciarlo), ma, attualmente, Claudio Villa, dopo il licenziamento da Aquafan, sembra essere il capo condomino favorito anche se da altre voci che circolano a palazzo il “condominio” potrebbe essere arricchito di altre ospiti in strette relazioni amicali con “X-Max”.
Il comandamento supremo dei giorni nostri pare essere quella del “una mano lava l’altra e tutte due lavano il viso” che sostituisce la regola alla gratuità nelle relazioni … Purtroppo, caro Sindaco, in questo desolante quadro, a rimetterci sono sempre gli stessi, quelli che alle regole ci credono davvero!
RICCIONE: il degrado sulle strade … ma Hera s.p.a. c’è?
29 agosto 2010Il Gabinetto del Sindaco sostituisce in tutto e per tutto gli assessori. Dopo aver salvato il furetto ora è il turno della sporcizia.
Il sempreverde Riziero Santi, l’uomo di tutte le stagioni, si lamenta del degrado che la città offre in termini di pulizia e lo fa prendendo a scusa il pienone di ferragosto, oppure la maleducazione imperante nella massa che frequenta Riccione e sollecita per questo i cittadini a fare la loro parte.
L’uomo del sindaco, purtroppo, ha mostrato di non avere coraggio (e se il coraggio uno non l’ha non se lo può dare) di dichiarare alla stampa che la colpa è dell’appalto di Hera spa che non funziona.
Qui non si tratta di rimuovere la bottiglia di birra dai piedi di Hippo, ma di intimare ad Hera s.p.a. di adempiere agli impegni contrattuali pena la risoluzione dell’appalto.
Valga oggi come esempio di inadeguatezza ed insufficienza del servizio la sporcizia esistente sull’area antistante il centro sportivo, oppure il sottopasso di via Ceccarini, ancora le strade interne a mare della ferrovia, Marano compreso.
Non parliamo poi dell’area della stazione di Riccione, con gli ingressi nord e sud della città …. una vergogna!
Se il sindaco vuole amministrare la città con un proprio Staff, per surrogare l’incapacità della Giunta (benché sia composta da dieci assessori), abbia, almeno, la capacità di scegliere persone che mostrino il coraggio di intervenire anche contro una società potente come è Hera s.p.a., che chiede ai cittadini di pagare i servizi a peso d’oro.
Chiedere conto dell’inefficienza del servizio di Hera s.p.a. non è polemica politica, ma è difendere i diritti dei cittadini! Coraggio Sindaco, almeno in questo!
FONDAZIONE SILONE: sicurezza strradale, lettera ai sindaci
21 agosto 2010La Fondazione Silone, delegazione Emilia Romagna, ha deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione, presso le amministrazioni pubbliche della provincia di Rimini, sulla sicurezza stradale. Le morti ed i numerosi sinistri che si verificano sulle notre strade obbligano tutti ad un maggiore impegno per la soluzione del problema.
Ecco la lettera che verrà inviata ai sindaci della provincia di Rimini ed al Presidente della Provincia:
Rimini, 20 agosto 2010
Ill.mo Signor Sindaco,
nella mia qualità di Delegato Regionale della Fondazione Ignazio Silone ho la premura di indirizzarLe la presente per rappresentarLe il problema della sicurezza stradale sulle strade dell’intera provincia di Rimini.
Il problema è grave e la Fondazione Silone, che presiedo in ambito regionale, ne ha fatto un tema di lavoro per sollecitare le amministrazioni pubbliche a contribuire alla risoluzione di una parte del problema.
Io sono certo che la responsabilità maggiore di queste tragedie sia da imputare alla viabilità, alla scarsa sicurezza delle nostre strade ed alla insufficiente e mal tenuta segnaletica stradale, sia essa orizzontale che verticale.
Credo che l’eccessiva sinistrosità imponga, alla provincia di Rimini, ai comuni e all’Anas, l’obbligo di affrontare, una volta per tutte, il problema.
La provincia di Rimini, quindi compreso il territorio del comune da Lei amministrato, ha una viabilità, prevalentemente, costruita nel dopoguerra e da allora nessuno degli amministratori ha pensato di renderla più sicura con la conseguenza che gran parte dei comuni, soprattutto quelli rivieraschi, hanno un traffico caotico, inquinante e, soprattutto, pericoloso.
Le strade hanno asfalti pericolosissimi, scivolosi e spesso pieni di buche, guard-rail e fossi mal tenuti, una segnaletica, orizzontale e verticale, invisibile e cartelli pubblicitari che distraggono l’utente della strada per non parlare poi dei marciapiedi che sono impraticabili.
Mi permetto di sottoporLe questo problema nella certezza che Ella potrà fare molto atteso che la normativa esistente, in materia di circolazione stradale, precisamente l’art. 208 C.d.s., prevede che una parte dei proventi delle sanzioni per le violazioni al codice della strada debbano essere utilizzate per la sicurezza stradale per cui la Sua amministrazione non dovrà fare altro che applicare la norma senza alcun onere aggiuntivo per i cittadini.
Certo che la Sua amministrazione assumerà ogni più appropriata iniziativa nell’adempimento di quanto previsto dalle norme in vigore, La ringrazio e deferentemente La ossequio.
Avv. Marzio Pecci
RICCIONE: Sindaco, Gabinetto quanto mi costi?
20 agosto 2010Il Sindaco di Riccione, in barba alla crisi, pare proprio non abbia badato a spese per il suo Super Gabinetto. Al momento sono cinque le persone che vi operano, se è vero come è vero, che, recentemente, ha chiamato alla sua corte un’altra collaboratrice.
Nel Palazzo però si dice che sia già pronta una sesta scrivania, nonostante Max avesse “garantito”, in campagna elettorale, la riduzione di poltrone e scrivanie, tuonando su nomine e sprechi.
La scelta di ampliare a dismisura il Super Gabinetto si spiega solo attraverso un atteggiamento di scarsa considerazione verso la giunta (da lui nominata … e ne avrebbe motivo!) che, effettivamente, in questi mesi ha raggiunto magri risultati, oppure può darsi abbia riconosciuto in loro peculiarità e capacità (sconosciute ai cittadini) indispensabili per svolgere l’impegno di primo cittadino. E’ proprio di questi giorni la notizia del ritrovamento di un furetto in una delicata operazione della Protezione Civile guidata da Riziero Santi, membro del Gabinetto che, smessi i panni di Assessore ha deciso di indossare quelli di “City ranger” con tanto di divisa e radiotrasmittente.
A questo punto è bene che il Sindaco spieghi ai cittadini che dovranno pagare gli stipendi di questi signori, le ragioni che lo hanno spinto a sobbarcarci di questa spesa. Quanto costerà lo staff alla collettività tra stipendi, oneri e quant’altro? E poco importa se alla fine manca un progetto di sviluppo della città coerente ed opere di interesse prioritario come marciapiedi, strade devastate da buche che mettono a rischio l’incolumità delle persone, vengano liquidate per mancanza di denaro.
RICCIONE: vertice di maggioranza e gruppo consiliare PD, nulla di fatto
18 agosto 2010Il vertice di maggioranza, tenutosi alle 18 e del gruppo consiliare del PD più Segreteria, tenutosi alle 21 di martedì sera, non hanno chiarito il “pastrocchio” del Rue ovvero quella che il sindaco ha definito “una modalità di lavoro con il PDL”, ma si sono rivelati degli inutili chiacchiericci.
Bocche cucite al termine dei due appuntamenti, ma da quel che è trapelato sembra che la diagnosi sia ormai quella del “male incurabile” anche se ciascun malato ha confermato la propria disponibilità a sostenere la maggioranza.
L’IdV rimane, dunque, il partito della coalizione di maggioranza senza però essere in grado di garantire il voto in consiglio, i consiglieri in predicato di sostituzione hanno garantito che in futuro non faranno mancare la loro presenza, il consigliere che poneva la questione dell’elaborazione delle idee nel partito ha ricevuto, dal segretario, garanzie che il PD non tornerà al centralismo democratico, altri consiglieri, intuendo “l’andazzo” della riunione, hanno preferito dedicarsi ad una serata ludica, il sindaco, invece, facendo la sintesi, ha esaltato la convergenza del PDL sulla delibera del RUE e poi si è profuso nel descrivere il lungo elenco della spesa … da consumare entro il 2011: il “pochino”, il poc, il porto, le colonie, viale Ceccarini, piazza Unità, il Bombo, la piscina, il triangolo, il quadrilatero, ecc.
Questo vertice ha però mandato un segnale chiaro: anche dentro il PD, come all’interno degli altri partiti, la politica si è persa.
Ecco allora il ritorno ai mattoni, ma la secchezza delle idee impedisce il germogliare di un ampio progetto per la città…e l’urbanistica, con il suo assessore, entra in crisi …per i rischi che essa presenta!|
Giulio Tremonti dice che i politici si dividono in due categorie: gli uomini e gli altri.
Riccione ora è amministrata “dagli altri” cioè da quelli che sono capaci solo di guardare al loro orticello!
A proposito avete visto che l’orticello (gabinetto) del sindaco ormai ha così tanti collaboratori che è diventato più grande di quello di Michelle Obama?
Se questa è la situazione … è bene che qualcuno si svegli!
Pubblicato da Marzio Pecci