OPPOSIZIONE: LA RESA DEI CONTI NEL PD

23 Giugno 2008

Veltroni: «L’intervista di Parisi?
Non mi sorprende, ma non rispondo»

Fanno discutere le parole dell’ex ministro sul cambio di leadership. Follini: «Sbagliato decapitare il segretario»

 

Arturo Parisi (Markanews)

ROMA - Fa discutere nel Partito Democratico la dura presa di posizione di Arturo Parisi nei confronti del segretario Walter Veltroni. «Sembra Totò quando lo schiaffeggiano – ha affermato l’ex ministro nell’intervista al “Corriere della Sera” – pensa che le sberle degli elettori siano per Prodi. La verità è che chi perde dovrebbe andare via senza tragedie».

LA REAZIONE – Veltroni, dal canto suo, preferisce non replicare direttamente a Parisi: «Nessuna riposta. Non mi sorprende l’intervista». «Credo – aggiunge l’ex sindaco – che in cinque-sei mesi di lavoro, considerando la condizione molto difficile dalla quale ci siamo trovati a partire, abbiamo fatto moltissimo. Il gruppo dirigente del Pd dovrebbe rendersi conto che oggi c’è una grande forza, che non c’è mai stata e che è paragonabile, se non superiore, ad altre forze europee». Veltroni, infine, rimarca che nei prossimi mesi «creeremo le condizioni perché quando si tornerà a votare, e non so quando, visto il modo in cui il governo si comporta, credo che potremo avere i risultati che ci aspettiamo».

FOLLINI E MONACO – Marco Follini sta con il segretario. «Che ci siano delle difficoltà ce lo dicono gli elettori. Non credo però che la risposta giusta alle difficoltà che siamo chiamati ad affrontare consista nel rito tribale di decapitare il segretario. La linea del Pd l’abbiamo decisa tutti insieme, farne carico solo Veltroni non mi pare equo». Opinione opposta quella di Franco Monaco, secondo il quale Veltroni dovrebbe apprezzare la schiettezza della critica di Parisi. «Davvero un politico atipico Parisi – ha dichiarato l’esponente ulivista – quelle da lui affidate al Corsera sono parole di verità in un mare di ipocrisia e nella palude dei tatticismi. Parole di verità sulla sconfitta, sulla rimozione di essa, sulla violazione delle regole e sulle pratiche spartitorie nel Pd, sull’inadeguatezza di un approccio leggero, retorico, sincretista in un tempo di ferro come il nostro, sull’esigenza di un pensiero serio o semplicemente di un pensiero». «Parole di verità – prosegue Monaco – di un leale avversario interno che si distingue dai capi tribù che fanno il verso a Veltroni con il retropensiero di condizionarlo e logorarlo»


MANOVRA FINANZIARIA: Guida sintetica a tutte le novità

23 Giugno 2008

Ti proponiamo una guida sintetica alla manovra finanziaria, approvata dal governo nel Consiglio dei ministri di mercoledì 19 giugno 2008.

Card anziani. 
Per i pensionati al minimo, in arrivo una carta prepagata per le spese di prima necessità, come gli alimentari e bollette. 

Meno carta nella PA.
Dal primo gennaio 2009 le amministrazioni pubbliche ridurranno del 50%, rispetto a quelle del 2007, le spese per la stampa delle relazioni e di ogni altra pubblicazione prevista da leggi e regolamenti e distribuita o inviata ad altre amministrazioni. Confermato l’addio della Gazzetta 
Ufficiale stampata a partire dal primo gennaio 2009. 

Servizi pubblici locali.
Si avvia la loro liberalizzazione, attraverso l’affidamento della loro gestione a società di capitali individuate mediante gare pubbliche o a società a partecipazione mista pubblica e privata, nella quale il socio privato detenga una quota non inferiore al 30% a condizione che quest’ultimo sia selezionato attraverso procedure pubbliche. 

Lotta ai ‘fannulloni’. 
Tempi duri in arrivo per gli statali fannulloni. Previsti controlli più stringenti (si parla di un allungamento della fascia oraria per le visite di controllo) e anche tagli alla busta paga per i “finti malati”. Fare finta di stare male per non andare al lavoro avrà un costo carissimo: il reato diventa quello di truffa aggravata. 

Ricette on-line. 
Certificati e ricette del medico di famiglia verranno trasmessi su Internet. 

Scuola, arriva l’e-book. 
Dal prossimo anno sarà possibile scaricare i libri di testo scolastici da Internet. I libri saranno prodotti a stampa e on line ed è ancora allo studio se imporre al collegio dei docenti di adottare esclusivamente libri utilizzabili nelle due versioni sin da subito o rinviare l’obbligo sino all’anno scolastico 2011-2012. 

Università.
Le Università pubbliche e quelle legalmente riconosciute potranno trasformarsi in fondazioni di diritto privato. 

Trasferimenti in contante. 
Previsto il ritorno della soglia massima dei 12.500 euro per i trasferimenti in contante e per gli assegni non trasferibili. 

Carta d’identità.
La sua durata passa da 5 a 10 anni.

Impresa in un giorno. 
Attraverso una semplificazione delle procedure burocratiche, sarà possibile avviare un’impresa in un giorno.
Centrali nucleari. Entro il 2008, verranno individuati i criteri per localizzare le nuove centrali. 

Banca del Mezzogiorno. 
Viene costituita una nuova spa, con un capitale iniziale di 5 milioni (da restituire entro 5 anni). 

Cda non quotate. 
Dovranno ridurre i componenti degli organi di amministrazione (a 5 o 7) e anche i compensi in misura del 25%.
Tracciabilità pagamenti. Salta l’obbligo di ricorrere ad assegni non trasferibili o sistemi di pagamento elettronico, per gli importi superiori a 100 euro. 

Ticket sanitari. 
Non è stato ancora specificato se verrà confermata la loro abolizione dal 2009. Il mancato gettito sarebbe pari a 834 milioni. 

Libro unico del lavoro. 
Il datore di lavoro privato – ad eccezione di quello domestico – dovrà istituite e tenere il libro unico in cui iscrivere tutti i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi e gli associati in partecipazione con rapporto lavorativo. All’interno vi dovrà essere riportata ogni annotazione relativa alle prestazioni in denaro o in natura, compresi rimborsi spese,trattenute, detrazioni fiscali, dati relativi agli assegni per il nucleo familiare ed eventuali premi o straordinari. 

Statali, se dicono no al trasferimento.
Il personale che oppone un reiterato rifiuto, pari a due volte in 5 anni, alla richiesta di trasferimento “per giustificate e obiettive esigenze di organizzazione dell’amministrazione si considera in posizione di esubero”. 

PA, “operazione trasparenza”. 
Tutte le amministrazioni pubbliche dovranno pubblicare sul “proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici dei dirigenti”. 

Job on call e lavoro a tempo determinato. 
Torna il lavoro a chiamata e sarà possibile prorogare più di una volta i contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi. 

Lavoro, arriva la deregulation.
Incoraggiare le imprese ad assumere attraverso la de-regolazione della gestione dei rapporti di lavoro e promuovere una agevole regolarizzazione di tutti quei rapporti di lavoro o spezzoni lavorativi che oggi sono quasi sempre irregolari.

Addio agli enti “inutili”.
Sono quelli con meno di 50 dipendenti, e che non saranno confermati dai ministeri vigilanti entro la fine dell’anno. 

Mister prezzi. 
Più poteri al Garante dei prezzi, che potrà fare indagini in settori specifici con il supporto delle Fiamme Gialle.
Expo 2015. Stanziate le risorse per le opere in vista dell’appuntamento di Milano. 

Fisco, guerra al “grande fratello”. 
Multe salatissime da 5.000 a 30.000 euro per chi pubblica le dichiarazioni dei contribuenti.
Tav. Abrogata la revoca delle concessioni disposta nel 2007 ai contraenti generali che avevano avuto l’assegnazione senza il ricorso a bando di gara. 

Banda larga.
Arrivano 800 milioni per il periodo 2007-2013 attinti dai fondi del Fas.