RICCIONE: IL CEMENTO DELLA PISCINA

Il voto del 13/14 aprile ha indotto il PD a riflettere sull’attività amministrativa e sull’uso del territorio.

Il voto, per la sinistra, è stato così traumatico da convincere il partito di maggioranza relativa a riflettere sulla proposta del Popolo della Libertà di rivedere la decisione di edificare sull’area di Colle dei Pini.

La decisione del PD, che dovrà essere valutata da tutte le forze politiche, toglie all’area del Colle dei Pini la capacità edificatoria riconosciuta e consente, da domani, alla Cooperativa Edilvamarecchia ed alla Cooperativa muratori di Verucchio di iniziare i lavori di demolizione della vecchia piscina e di costruzione degli immobili, secondo i progetti approvati, a saldo degli oneri per la costruzione dello stadio del nuoto.

Poiché è dovere del consigliere comunale vigilare, perché siano evitate le speculazioni, sarò particolarmente attento ai seguenti comportamenti:

a)      L’area di Colle dei Pini dovrà ritornare ad essere un’area verde senza capacità edificatoria.

b)      Nessun compenso dovrà essere riconosciuto alle Cooperative perché l’amministrazione comunale non ha provocato loro alcun danno.

c)      Le superfici da edificare sull’area della vecchia piscina dovranno essere solo quelle per le quali sono state rilasciate le concessioni edilizie.

Su questa vicenda ogni atto dovrà essere trasparente in modo che la città abbia la possibilità di conoscere, esattamente, come viene amministrata.

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