RICCIONE: QUALE FUTURISMO?
Il bando per il recupero della colonia Reggiana va rivisto.
Dopo sei anni gli aggiudicatari non hanno ancora iniziato i lavori.
Il Sindaco aveva proposto la riqualificazione dell’area nord o area Marano con il progetto Futurismo che avrebbe coinvolto, appunto, la colonia Reggiana, la colonia Adriatica, la colonia Savioli e le proprietà Melucci-Fascioli.
Il programma del sindaco di mettere “a sistema” tutta l’area del Marano per rilanciare non solo quella zona, ma per fare della “porta di ingresso di Riccione” un’attrazione turistica molto forte, sta lentamente sfumando.
In consiglio comunale avevo sostenuto la delibera di Futurismo ma nel contempo avevo espresso anche dubbi sulla capacità finanziaria del gruppo imprenditoriale.
Il sindaco aveva dato ampie assicurazioni sulla realizzazione del progetto, ma il tempo lo sta sbugiardando in modo clamoroso perché dopo sei anni è ancora tutto fermo.
Sorge quindi spontanea la domanda: perché?
Futurismo farà la fine del “palaghiaccio”? Spero di no.
Nell’interesse della città occorre, quindi, che il Sindaco dia subito una risposta e si attivi affinchè, nell’immediato, inizi, almeno, il recupero della Reggiana ed a settembre inizino i lavori per la realizzazione del rimanente progetto.
Se il gruppo di imprenditori che si è aggiudicato il bando per il restauro della “Colonia Reggiana” non è più in grado di realizzare l’opera si studino altre soluzioni.
L’economia turistica della città non ha bisogno di sognare, vuole fatti non parole.