IL FERMO AMMINISTRATIVO DI AUTOVEICOLI
29 Marzo 2008Il fermo amministrativo è lo strumento coattivo che la pubblica amministrazione e gli enti territoriali possono utilizzare per costringere il cittadino a pagare i debiti, in caso di morosità, per imposte, tasse o contributi.Questo rimedio è stato introdotto dall’art. 86 del DPR 602/73 e consiste nel bloccare giuridicamente il mezzo e quindi impedire la sua circolazione pena gravi sanzioni amministrative.L’impugnazione del fermo ha subito profonde modifiche nel settore giurisdizionale, ma il legislatore, con la cd. “Riforma Bersani” (D.L. 4/7/2006, n. 233 convertito nella L. 4/8/2006 n. 24
ha posto fine alla questione prevedendo la giurisdizione del giudice tributario.Con tale legge è stata recepita la tesi giurisprudenziale, minoritaria, che aveva visto nelle commissioni tributarie provinciali l’organo al quale il cittadino avrebbe dovuto rivolgersi per contestare tutti gli atti dell’ente impositore (pubblica amministrazione, enti territoriali, società di riscossione) relativi al fermo.Pertanto contro gli atti di fermo amministrativo, notificati dopo l’entrata in vigore della legge Bersani, è ammessa l’impugnazione solo avanti le Commissioni Tributarie Provinciali.

