Archivio per 18 Novembre 2007

Berlusconi: oggi è nato il partito del popolo

18 Novembre 2007

“Oggi qui nasce ufficialmente un grande partito del popolo italiano”. Silvio Berlusconi, leader dell’opposizione, oggi a Milano in piazza San Babila per firmare la petizione contro il governo Prodi, accolto da una folla enorme, ha annunciato ufficialmente che oggi nasce un nuovo partito “del popolo delle libertà”. Berlusconi ha invitato tutti “a venire con noi, contro i parrucconi della politica e fare un grande partito del popolo. Chiediamo a tutti di mettere da parte ogni timore e ogni remora, questo è quello che la gente vuole”. Berlusconi ha poi dichiarato che Forza Italia si scioglierà nel nuovo partito, “il partito del popolo italiano delle liberta’”. “Forza Italia - ha proseguito - si scioglierà nella nuova formazione politica. Forza Italia è un nome che ha contato ma che contribuirà a dare forza alla nuova formazione politica e a renderla più grande”.

Il leader dell’opposizione ha poi voluto sottolineare che le sette milioni di firme raccolte nei gazebo contro il governo Prodi vogliono dire dar vita “oggi stesso a questo nuovo futuro della politica italiana. Io spero che  aderiranno tutti, nessuno è escluso. Dare vita a questa nuova creatura che sarà la protagonista di libertà e democrazia nei  prossimi decenni”. Il leader di Forza Italia ha poi aggiunto che il popolo delle libertà “è aperto a tutti, lo vogliono tutti i cittadini. Prova ne è che i sette milioni che hanno firmato non erano tutti elettori di Forza Italia. Si sono recati ai gazebo per dire basta alla situazione attuale, uniti contro la frammentazione e per fronteggiare la sinistra sotto i diktat della sinistra estrema. Questo è ciò che la gente vuole”.

BERLUSCONI: Raccolte 4 milioni di firme

18 Novembre 2007

“Abbiamo raccolto 3 milioni e 700mila firme, gli italiani non ne possono piu’ di questo governo, vogliono tornare al voto e dire basta a questo esecutivo immobilista”.
Lo ha affermato Silvio Berlusconi a bordo del Tibur II, un’imbarcazione sulla riva del fiume Tevere per raccogliere le firme per tornare al voto subito. Berlusconi ha sostenuto che “sia logico che sia Prodi a parlare con Dini”, ma invita i malpancisti nella maggioranza a “ad avere coerenza con quanto dichiarano. La gente vuole il ritorno al voto, tutto il resto e’ poesia”.

17/11/2007